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La città di Osimo
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Ad Osimo si può ripercorrere, attraverso i suoi monumenti, la storia della nostra regione. L'epoca romana è ben rappresentata dalle possenti mura di cinta, dai ruderi di fonte Magna e dalle statue acefale conservate nell'atrio del palazzo comunale. Dell'epoca tardo antica sono rimasti rari reperti conservati nella cripta della cattedrale, quali i sarcofagi di S. Leopardo e dei SS. Martiri, con stupendi bassorilievi raffiguranti scene di caccia e episodi dell'antico e nuovo testamento (IV sec.). Il basso Medioevo è uno dei periodi più floridi della città, come testimonia l'ampliamento della splendida cattedrale di S. Leopardo. Nel Cinquecento si segnalano opere pittoriche di importanti maestri quali Battista Franco, Siciolante da Sermoneta e Simone de Magistris, conservate nel Museo diocesano. Ma è sicuramente il barocco e il neoclassico che segnano in maniera inequivocabile Osimo. Lungo le vie del centro storico si possono ammirare monumentali edifici come il palazzo comunale, il collegio Campana, capolavoro di Andrea Vici, e palazzo Gallo, che conserva al suo interno un soffitto affrescato dal Pomarancio. |
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